Sebastiano Addamo

 

                              Cena con comunisti e cadavere

 

                                 a cura di Salvina Monaco

                                 introduzione di Salvatore Ferlita

 

                               2012 – 48 pagine – 6 euro

                                    Collana Occidente Isbn 978-88-904756-2-7

 

Tra tanti artisti e intellettuali che vollero non ve-dere, Sebastiano Addamo vide. Vide la crisi del marxismo nel suo vivo e con essa coraggiosa-mente si confrontò.

Il poemetto che qui si pubblica per la prima volta in volume offre una prova esemplare di quella dialettica tra allucinazione e lucidità che di Addamo è cifra, come esemplare è il «marti-rio stilistico» di cui parla Salvatore Ferlita nell'introduzione.

 

«Chi lo abbia visto, non lo so. Io lo vidi.

Un bel cadavere lessato al punto

giusto, con aromi forti e spezie d’oriente

a celare il suo putrefatto odore»

 

Sebastiano Addamo (Catania, 1924 – 2000) fu poeta e narratore tra i più significativi della sua generazione. Scrisse i libri poetici La metafora dietro a noi (Spirali, 1980), Il giro della vite (Garzanti, 1983), Le linee della mano (Garzanti, 1990), Alternative di memoria (Scheiwiller, 1995).

 

Anche in versione e-book

 

 

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